lunedì 21 marzo 2016

Dici Bahrain e tutti pensano "vizi"!

 
La città dove abitiamo dista circa 40 chilometri dal Bahrain ed è, quindi, facile per noi poterci spostare agevolmente anche in un altro stato.
La prima particolarità è che l'Arabia Saudita orientale ed il Bahrain sono collegati da un ponte costruito sul mare e denominato King Fahd Causeway.
 
Si tratta di una importante connessione logistica, ma che al contempo collega due paesi in cui gli stili di vita sono molto diversi. In Bahrain non si è vincolati al rispetto delle leggi islamiche saudite, pertanto diventa meta di agognata libertà, soprattutto per gli occidentali che vivono al di qua del ponte.
Se si pensa ad una distanza di 40 chilometri, si pensa che il tragitto sia breve e veloce. Eppure mai dare per scontati i tempi di percorrenza. Ahimè i controlli a cui doversi sottoporre sono numerosi e se la moltitudine di macchine che ha deciso di spostarsi è elevata si possono impiegare anche diverse ore. Quella che segue è immagine tratta da Arabnews in un giorno di elevata presenza di macchine.
 
Gli step che occorre superare sono circa sei: 1) innanzitutto occorre pagare le tasse di ingresso nel paese; 2) viene rilasciata una ricevuta cartacea in cui è riportata l'identificazione della macchina (utilizzano un metodo a lettura ottica, per cui tramite la targa dell'autovettura riescono ad individuarne il proprietario, pertanto nulla di strano se l'impiegato di turno vi saluta chiamandovi per nome); 3) viene ritirata la precedente ricevuta cartacea e vengono visionati i passaporti; 4) vengono timbrati i passaporti; 5) ciascuna macchina viene fermata ed ispezionata per il controllo doganale; 6) viene stipulata un'assicurazione per la circolazione della macchina nello stato in cui si sta per accedere. E finalmente il via libera!

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